– Sito ufficiale di Valerio Berruti –
Posted on 28 febbraio 2018 by admin on Design, Installazioni, News

ENDLESS LOVE

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ENDLESS LOVE e DELINEO

I nuovi lavori di VALERIO BERRUTI e le creazioni artigiane di ITALIA BELLISSIMA volano a Los Angeles

Le opere dell’artista albese e dell’architetto astigiano saranno esposte dal 1° marzo all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles in occasione della Giornata Italiana del Design

Dal Piemonte a Los Angeles: l’artista albese Valerio Berruti e l’architetto astigiano Andrea Capellino, ideatore del progetto Italia Bellissima, presenteranno le loro creazioni oltreoceano alla seconda edizione della Giornata Italiana del Design, una speciale iniziativa lanciata giovedì 1° marzo dal Ministero Italiano degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale al fine di promuovere il design contemporaneo italiano nel mondo.

In occasione della mostra l’Istituto Italiano di Cultura consegnerà a Berruti e Capellino il premio “IIC Creativity Award”, riconoscimento all’eccellenza italiana nel mondo.

Berruti arriva in America con 18 nuovi affreschi e 10 disegni dal titolo “Endless love”, insieme a “Maddalena”, una grande scultura in ferro che gioca sulla proiezione della propria ombra, e a cinque grandi arazzi del ciclo “Udaka”.

Capellino presenterà Delineo, una mostra che mette l’accento sul rapporto tra arte e artigianato, la filosofia che sta alla base di Italia Bellissima. In esposizione i vasi Back disegnati da lui e decorati dagli artigiani delle aree italiane dove si lavora la ceramica, e i tessuti a telaio ricavati dall’ortica, dalla ginestra, dalla seta e dalla lana.

La giornata è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura a Los Angeles che ha invitato l’architetto Capellino, a presentare Italia Bellissima, progetto nato tra il 2009 e il 2014 in California con la costruzione di una grande villa in Costa Mesa progettata, costruita e arredata utilizzando il 100% di prodotti e design Made in Italy.endless-love-2018

«Il design e l’artigianalità dialogano con l’arte – dice Andrea Capellino – per questo ho fortemente voluto accanto a me l’artista Valerio Berruti. Il nuovo concetto di artigianato, la new art and crafts, necessita di un rilancio che sappia uscire dallo stereotipo della tradizione o del “si è sempre fatto così”. Berruti, grande promotore della contaminazione tra le arti, è la persona giusta con cui dialogare in questa direzione: la bellezza dei suoi dipinti e delle sue sculture non può che essere una grande spinta per le produzioni artistiche italiane».

Da giovedì 1° marzo alla fine di maggio, l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles ospiterà quindi le nuove produzioni artistiche di Valerio Berruti dal titolo “Endless love” realizzate con l’antica tecnica dell’affresco su grandi arazzi di juta.

«Sono entusiasta di poter collaborare a questo progetto – dichiara Valerio Berruti – perché sostengo l’esigenza di dialogo tra arte e artigianalità. Così come nell’arte classica l’artista influenzava gli artigiani, credo sia importante diffondere un nuovo concetto di artigianato che è figlio dell’arte contemporanea, fonda le proprie radici nel passato, ma vive nel presente. Ho pensato fosse doveroso omaggiare una giornata così significativa con una mia opera inedita, “Endless Love”, un lavoro nato osservando i miei figli e il loro amore puro che sa stupirmi ogni giorno. Li ho ritratti così come li ritrovo spesso: abbracciati, avvinghiati, uniti in un intrigo di braccia e gambe che, non a caso, ricorda il filamento del DNA».

Valerio Berruti è nato ad Alba in Piemonte nel 1977, laureato in critica d’arte al D.A.M.S. di Torino, vive e lavora a Verduno (CN) in una chiesa sconsacrata del XVII secolo che ha acquistato e restaurato nel 1995. Nel 2004 vince il Premio Celeste e il Premio Pagine Bianche d’Autore della Regione Piemonte, nel 2005 viene selezionato dall’International Studio and Curatorial Program di New York. Nel 2006 realizza l’installazione Se ci fosse la luna per Palazzo Bricherasio a Torino che presenta l’anno successivo sulla facciata di Palazzo Re Enzo a Bologna. Nel 2007 partecipa alla mostra collettiva Uniforms and costumes presso l’Herzliya Museum of Contemporary Art in Israele e al 48′ October Salon di Belgrado, è selezionato per una delle residenze più importanti d’Europa, la Dena Foundation for Contemporary Art a Parigi, e ha inaugurato la mostra Micro-narratives – 48th October Salon, presso il Museo di Arte Contemporanea di Belgrado, curata da Lorand Heigij. Tra gli eventi internazionali del 2008 ricordiamo la mostra personale Magnificat alla Keumsan Gallery di Seoul, la collettiva Detour, presso il Centre Pompidou di Parigi. Nel 2009 espone la sua installazione E più non dimandare, alla Galleria Civica di Modena, nello stesso anno è il più giovane artista del Padiglione Italia della 53.Biennale di Venezia con la video-animazione: La figlia di Isacco, colonna sonora di Paolo Conte. Nel 2010 ha esposto Una Sola Moltitudine alla Fondazione Stelline di Milano e nel 2011 la sua personale Kizuna (con un video con le musiche appositamente realizzate dal maestro Ryuichi Sakamoto) era al Pola Museum di Tokyo. Nel settembre 2011 a Belgrado espone al City Museum, e l’installazione La rivoluzione terrestre, curata da Andrea Viliani, con musiche di Alessandro Mannarino, nella Chiesa di San Domenico ad Alba. Nel 2012 ha esposto la personale Udaka alla Nirox Foundation a Johannesburg, nel 2013 ha esposto allo Spazio NonostanteMarras di Milano, l’installazione Il momento in cui i nostri occhi si incontrano, a cura di Francesca Alfano Miglietti e, nelle Langhe la personale Dove il cielo s’attacca alla collina con testo di Angela Vettese. A ottobre 2013 la mostra Almost Blue a cura di 29 Arts in Progress è allo spazio Helutrans di Singapore. Nel 2014 realizza la copertina dell’ultimo libro di Andrea Bajani La vita non è in ordine alfabetico edito da Einaudi, presenta a Pietrasanta la mostra Così sia; partecipa alla BiennaleItalia-Cina a Pechino, alle rassegne The Intuitionistal al Drawing Center di New York , Resilienze 2.0 a Palazzo Saluzzo a Torino, al XX Premio Cairo con la video animazione Fermati, O Sole!. Nel 2015 la sua opera Udaka è esposta nella mostra Holy Mystery, organizzata alla Chiesa del Santo Volto di Torino, in occasione dell’ostensione della Sacra Sindone. Recentemente Berruti è stato protagonista su Sky Arte dello speciale “Tra cielo e terra” della serie “Ritratti” a cura di Francesca Priori. Nel 2016 le 5 sculture monumentali Just Kids sono state esposte in Piazza Duomo a Verona in prossimità della meravigliosa Cattedrale romanica di Santa Maria Matricolare mentre la sua mostra Paradise Lost. L’ombra, l’innocenza e il sole nero a cura di Marco Enrico Giacomelli è stata ospitata nelle gallerie MARCOROSSIartecontemporanea di Milano e di Verona. Alla fine dell’anno è uscito in libreria, per Gallucci Editore, il suo libro Come il vento tra i salici: un flipbook formato da 71 tavole che animano l’ormai introvabile traduzione di Beppe Fenoglio di “The Wind in the Willows” di Kenneth Graham. Nell’ottobre 2017 al MUSEO Madre di Napoli è stata presentata la videoanimazione Out of your own con la colonna sonora di Joan As Police Woman. Il video è visibile nell’omonima mostra a cura di Maria Savarese, in corso fino a fine febbraio, presso la galleria Al Blu di Prussia di Napoli. Nel febbraio 2018 la sua opera monumentale dal titolo Just Kids è stata scelta per il progetto Polis/ Artworks, a cura di Angela Vettese, che ha diffuso opere d’arte nel centro di Bologna in occasione di Artefiera. Le cinque grandi sculture in alluminio sono state esposte nel cortile di Palazzo D’Accursio in Piazza Maggiore.

Italia Bellissima è un progetto nato dall’idea dell’architetto Andrea Capellino il cui scopo è di scoprire le migliori produzioni artigianali legate all’architettura, conoscerle, promuoverle diffonderle e implementarle. Gli artigiani che possono utilizzare il marchio di Italia Bellissima devono rispettare i punti del “manifesto” tra cui: l’obbligo che le produzioni siano realizzate al 100% in Italia, la scelta di un lavoro etico, il rispetto dell’ambiente, l’unicità del prodotto, la condivisione e il rispetto oltre che la riscoperta del genius loci.
Italia Bellissima è un movimento di pensiero che, oltre all’artigianato di alta qualità, abbraccia l’architettura e l’arte insieme a tutte le discipline a esse legate. Lo scopo è di mantenere viva la passione per il “fatto bene”, per il saper fare italiano e per l’idea che diventa materia e bellezza. Italia Bellissima è un progetto di Capellino e Partners sostenuto da un network delle migliori aziende italiane del settore dell’edilizia e dell’interior design, un sistema nel quale, all’esperienza dello studio nell’ambito della progettazione e del restauro, si affianca una selezione di arredi, complementi e materiali di pregio, prodotti da aziende e laboratori artigianali di lunga tradizione. Grazie a quest’idea oltre 100 artigiani in contatto con Italia Bellissima hanno visto esportare il proprio brand e le loro produzioni in America, Nord Europa, Gran Bretagna e Australia.

Il brindisi inaugurale sarà con il Moscato d’Asti Vigna senza Nome 2017 della cantina Braida di Rocchetta Tanaro, Asti.

INFORMAZIONI:
www.iiclosangeles.esteri.it
www.valerioberruti.com
www.italiabellissima.it

Endless love – Delineo Italia Bellissima | Valerio Berruti e Andrea Capellino
Istituto Italiano di Cultura, 1023 Hilgard Avenue, Los Angeles, CA 90024 – USA
La mostra è visitabile dal 1° marzo al 31 maggio 2018
Mostra aperta al pubblico dal 1° marzo al 31 maggio 2018: dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17; sabato dalle 10 alle 13, domenica chiuso. Ingresso libero

Ufficio Stampa:
Elisa Giordano (per Valerio Berruti) 333 8727763 elisagiordano.press@gmail.com
Fiammetta Mussio (per Italia Bellissima) 339 7552481 fiammetta@ishock.it